Battesimo dei “non nati”? Una proposta senza fondamento. #battesimononnati #approfondimenti

Intro. Già da qualche anno mi occupo di attività pastorale e teologica per la vita e la famiglia.  Ho partecipato alle edizioni della Marcia per la vita a Roma 2012, 2018 – 19 e ho predicato a tutti gli organizzatori della stessa marcia. Questo apostolato è davvero un dono di Dio per me: è iniziato […]

Battesimo dei “non nati”? Una proposta senza fondamento. #battesimononnati #approfondimenti

XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Mt 22,1-14

In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: “Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».

Ancora una volta, il Signore ci sottolinea l’assoluta necessità di corrispondere al suo amore: a Lui dobbiamo tutto, a partire dalla nostra stessa vita, per questo ognuno di noi è chiamato a impegnarsi al massimo delle sue capacità per lavorare all’instaurazione del Regno di Dio. Oltretutto, lavorare per Dio è una vera e propria festa di nozze! Gesù, fattosi uomo, ci ha come sposati nella nostra natura umana con la sua natura divina, legando in maniera inscindibile il suo destino di redenzione con la nostra salvezza. Eppure, oggi come allora in molti continuano a non vedere questo grande amore che il Signore ha per noi, rimanendo chiusi nel proprio mondo e rifiutandosi di partecipare alla festa di questo Regno. Oppure, tra chi vi partecipa ci può essere l’invitato “imbucato”, incapace di seguire di tutto cuore il Signore ma solo per proprio tornaconto. I chiamati a fare festa sono innumerevoli, nessuno viene escluso: ma quanti, fin nel profondo del cuore, sono disposti ad abbandonare la sicurezza delle proprie occupazioni per fare festa con Dio?

La preghiera di espiazione – La primavera della Chiesa è su un letto di ospedale

osserva, e taci

Riporto qui due breve riflessioni già pubblicate altrove che, pur non essendo sullo stesso argomento, sono collegate dalla stringente necessità per la Chiesa di oggi di tornare ad alzare lo sguardo sulla Croce.

“Volgeranno lo sguardo a Colui che hanno trafitto” (Zc 12, 10) (Gv 19, 37)

La preghiera di espiazione

La preghiera di espiazione, oggi tanto snobbata se non vituperata – specie da gente che a Cristo nel Getsemani l’avrebbero rimproverato di tenere il muso lungo perché tanto poi sapeva che tutto sarebbe andato splendidamente – non perde però mai la sia necessità ed è anzi quantomai necessaria.

Certo, il sangue di Cristo ha già espiato tutti i peccati, ma questo non toglie che serva ancora “completare nella mia (nostra) carne quel che manca ai patimenti di cristo, a favore del suo corpo.” come scrive San Paolo.

Il motivo è più semplice di quanto possa sembrare. Ogni giorno si…

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Samaritanus Bonus. Per un’autentica riflessione sulla Cura. #azione

Recentemente un noto autore di paleoastronautica nonchè pseudobiblista ufologo, ha pubblicato un video polemizzando sul recente documento pubblicato Samaritanus Bonus in materia di bioetica. Ho chiesto all’esperta bioeticista e amica Giulia Bovassi di approfondire un pò questo documento. Volentieri offro alla vostra lettura un suo commento sintetico. «Il valore inviolabile della vita è una verità […]

Samaritanus Bonus. Per un’autentica riflessione sulla Cura. #azione

Coronavirus ed Eucarestia. Chiarimenti. #approfondimenti

Introduciamo questo articolo di approfondimento, la nostra lanterna del cercatore, circa la possibilità di contagio tramite le ostie consacrate, ringraziando e offrendo questo spazio a Guido Ferro Canale, clubber già da qualche tempo, e che ha aiutato nella stesura e revisione dell’articolo pubblicato il giorno dell’inizio della fase due. Ciò che mi ha colpito di […]

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Il peccato di Onan

“Allora Giuda disse a Onan: «Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità per il fratello». Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità […]

Il peccato di Onan

In Paradiso si gioca tutto il tempo

A B.P., J.R.R.T, J.M.S.S. e al Beato Ermanno di Reichenau Fiat misericordia tua, Domine, super nos, quemadmodum speravimus in te. In te, Domine, speravi: non confundar in aeternum Le ultime note del Te Deum stavano ancora risuonando nel coro della piccola cappella di quel monastero costruito tra i monti, che subito gli occhietti più giovani […]

In Paradiso si gioca tutto il tempo