Testimoni di Geova – Parte2

Scritto da  Rachele

imageI testimoni di Geova nei loro incontri iniziano a farti domande alle quali non sai bene cosa rispondere, esse sono ben studiate a tavolino per cercare di mettere in crisi l’altro cercando sempre di incutere quel timore nell’ essere escluso da questo loro piano di salvezza: Gesù chi è realmente, è Dio ? Lo sapevi che siamo noi ad essere veramente cristiani? La chiesa cattolica? la grande babilonia, la meretrice! L’anima esiste davvero? Come sarà il paradiso? Ti piacerebbe vivere per sempre in una terra paradisiaca? Non vedi come il mondo va a rotoli? Siamo negli ultimi tempi, Dio ha un nome, e si chiama Geova…. E via via continuando su questa strada; insinuando dubbi ti mostreranno come le loro risposte siano supportate dalla Parola di Geova (TNM). Ma veramente i TdG sono i detentori di verità divine e della giusta interpretazione biblica? Questo articolo non ha la pretesa di rispondere a tutte le domande dottrinali, o confutare le differenze bibliche, per motivi tempistici, ma tenteremo di analizzare quelle tematiche principali che a volte un cattolico impreparato si trova ad affrontare.

A questo punto, sorge spontaneo chiedersi, ma è vero che la TNM è uguale alla nostra Bibbia? Loro ti diranno di si, ma ovviamente la risposta è no!
La TNM è una traduzione moderna eseguita da un comitato di Testimoni di Geova rimasti anonimi, direttamente dai testi sacri originali in lingua aramaica, ebraica e greca; qualunque studioso di lingue antiche sa benissimo che questa traduzione denota solo una scarsa conoscenza di queste lingue, ciò comporta gravi errori dottrinali, a volte calcolati a tavolino a volte proveniente da un’ignoranza esegetica di fondo. Persino il nome Geova, inserito a volontà abusivamente nella Scrittura, è una sbagliata traduzione dalla parola ebraica Yahweh.
Ma in pratica in cosa credono questi Testimoni di Geova? Negano la divinità di Cristo (per loro è una creatura, ciò è contrario alla definizione dei cristiani), e quindi la formula Trinitaria (contrario alle basi dottrinali per definirsi cristiani), negano l’immortalità dell’anima, negano le trasfusioni di sangue e trapianti (per loro atti di cannibalismo, uccidendo così molte persone), le loro dottrine assumono toni apocalittici e millenaristi, credono che solo 144000 di loro verranno salvati, essi erediteranno la terra e vivranno nel nuovo regno, non riconosco i Santi cattolici né la verginale concezione di Maria, prendono la scrittura alla lettera interpretandola come un dettato divino, incitano a lasciare gli studi e a non iscriversi ad alcuna università. Fanno un uso improprio del termine “risurrezione”: il vero significato che dovrebbe assumere il termine, secondo le loro dottrine, sarebbe quello di Ri-creazione; l’uomo Cristo Gesù è morto per sempre, esso non sarebbe mai risorto, ma “il corpo fu nascosto da qualche parte a ricordo dell’amore di Dio, oppure si è dissolto tra i gas della terra” (Russel fondatore della setta), Geova avrebbe così ri-creato una copia del corpo spirituale di Gesù uguale all’arcangelo Michele. Tutti i testimoni di Geova quando moriranno, visto che non prestano fede né all’esistenza dell’anima né alla risurrezione dei corpi (come noi cattolici intendiamo queste cose) verranno ri-creati da Geova che ne farà delle copie con alcune caratteristiche essenziali che Lui conserva nella sua memoria, al fine di far riconoscere i suoi adoratori da amici e parenti. Logico no? Ironia a parte, se tutte queste cose ti sembrano assurde chiediti perché ogni anno migliaia di persone cadono in questa trappola. Le tecniche mentali di plagio funzionano ed anche bene! Non mi dilungherò a trattare versetti biblici specifici, ma ti basti sapere che tutti i testimoni di Geova fanno parte della società Torre di Guardia, il cui corpo direttivo si occupa di pubblicare le riviste inizialmente citate con l’obbligo di studiarle; agli adepti è inculcato che certi opuscoli siano di maggiore importanza della Bibbia stessa, proclamandosi così detentori unici di verità, sostituendosi allo stesso Geova!
Io ho sempre usato un trucchetto per smascherarli: san Paolo in 2Timoteo 3,16 dice che “tutta la scrittura infatti è ispirata da Dio”, ragionando mi sono chiesta a cosa si riferisse Paolo precisamente: ovviamente fa riferimento all’Antico Testamento, perché il Nuovo non era ancora stato scritto; ma vari studiosi hanno confermato che la Scrittura intesa da Paolo era la versione greca, cioè la Settanta, in questa versione erano compresi dei libri in più (deuterocanonici) rispetto alla Torah ebraica, così sono arrivata alla conclusione che i TdG decantando a gran voce questo versetto si danno la zappa sui piedi, visto che essi hanno escluso dal loro canone biblico i deuterocanonici e visto che prendono la scrittura alla lettera.
L’amara e triste verità è che queste persone sono burattini nelle mani di un bugiardo burattinaio che muove i fili delle loro vite; viene loro negata la libertà e la bellezza di una vita spontanea e gioiosa in Cristo, prigionieri di un mondo finto pieno di barriere, ipocrisie, maschere e regole assurde! Quant’è bello invece riconoscersi umilmente peccatori e sperimentare il perdono di Dio che ti abbraccia, che senza paura alcuna ci rialza dalle cadute prendendoci per mano! La paura tiene l’uomo prigioniero, essa non viene dal Padre! Sappiamo bene che la Verità rende l’uomo libero, essa spezza ogni catena con il peccato e con i nostri idoli interiori, al contrario la bugia rende schiavi. L’indottrinamento è così solido e radicato che anche loro stessi negheranno fino allo sfinimento queste realtà! Il titolo di questo articolo sta a sottolineare come tante persone cadano vittime di questa ricca società per azioni, dove l’uomo è solo un numero e visto come possibile fonte di guadagno, i cattivi non sono i fedeli, vittime a loro volta, ma chi sta a capo di tale marchingegno malefico! L’allora cardinal Joseph Ratzinger scrisse una frase che mi colpì molto, impregnata di una profonda verità cristiana: “Siccome Dio ci ha amati per primo, l’amore adesso non è più solo un “comandamento”, ma è la risposta al dono dell’amore, col quale Dio ci viene incontro.”

Le fonti usate per scrivere questo articolo

“Tecniche di persuasione tra i Testimoni di Geova” , Lorita Tinelli

Piccola Collana “I Testimoni di Geova” di Padre Nicola Tomese

La corrispondenza del Teologo Stefano Tarocchi, docente di Sacra Scrittura


Parte 1 QUI

Da www.buonanovella.info

Testimoni di Geova -Parte1

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Scritto da  Rachele

Per l’ennesima volta senti suonare il campanello e ti ritrovi faccia a faccia con un testimone di Geova, che tenta di lasciarti brochure come “Svegliatevi”, “La torre di guardia”, ed anche una bella copia della TNM (Traduzione del nuovo mondo), che sarebbe la loro Bibbia. Siete anche calorosamente invitati ad iniziare incontri -studio sulla “vera Parola di Dio”, gratuitamente. Loro sembrano sinceri, hanno una faccia pulita, ispirano fiducia, sono molto gentili ed educati, ma soprattutto denotano una fede genuina, che in molti cattolici non vedete. Inizialmente tutto sembra speciale, tu stesso vieni posto al centro delle loro attenzioni, ti fanno sentire molto importante, un prescelto: lo sguardo di Geova è caduto su di te, ecco perché loro vogliono salvarti dalle grinfie del mondo, facendoti entrare in questo giro esclusivo: “all’inizio può sembrarti tutto un po’ strambo, ma stai tranquillo, Geova metterà le cose apposto a suo tempo”.

Loro sono contro il governo ed il clero, istituzione pagana, dove satana la fa da padrone e miete milioni di vittime dai tempi che furono! Quindi non partecipano nemmeno al matrimonio cattolico di quel parente, ne alla cresima del nipotino, non si arruolano e non votano, non festeggiano natale e compleanni, praticano la carità solo con i membri del gruppo. A sentirne parlare sembrano tipi usciti fuori da qualche fumetto, sono quei tizi strampalati ed emarginati. Eppure ogni anno molte persone decidono di diventare degli “associati” della pseudo-religione; la loro, ad oggi, è una realtà più grande di quello che possiamo immaginarci! Il target medio di chi aderisce alla setta fa parte di una fascia di persone molto sole, o deluse dalla vita, ferite dal prossimo, che si ritrovano in casa questi personaggi strani che tutto sommato, infondo, dedicano loro del tempo, le ascoltano, gli leggono la Bibbia, alla fine che differenza fa chiamarlo Dio o chiamarlo Geova? Innanzitutto cominciamo col dire che, come molte altre sette religiose, anche i TdG adottano vari metodi di persuasione. Nel 1951 un giornalista statunitense, Edward Hunter, tentò durante la guerra di Corea, di descrivere le tecniche di “lavaggio del cervello” che i cinesi usavano con i prigionieri: per prima cosa avveniva l’isolamento dell’individuo, puntando al suo indebolimento fisico e mentale (scarsa alimentazione e scarse ore di sonno) cercando di suscitare in lui sensi di colpa verso i propri sistemi di valori; il prigioniero finiva così per aderire ad un nuovo sistema di valori che rappresentava l’unica liberazione. Oggi molte tecniche si sono affinate, sono più sottili, subdole e organizzate. Vediamo le principali tecniche psicologiche di controllo adottate dalla setta:

Regola del contraccambio: il nostro senso di responsabilità ci fa sentire in dovere di contraccambiare il favore dell’altro e la cura che ha nei nostri confronti
Love bombing: tecnica di accoglienza del neofita in un gruppo, preparando per lui un ambiente ricco di attenzioni premurose
Attribuzione di un ruolo: il neofita viene convinto ad avere un ruolo molto importante per la sopravvivenza del gruppo, e all’interno della società avendo il compito di portare al prossimo un messaggio di salvezza
Isolamento dal mondo esterno: dopo aver accettato lo studio biblico inizia un vortice nel quale il malcapitato viene inghiottito; appena l’indottrinamento viene interiorizzato , il soggetto inizia ad essere condizionato sui propri legami affettivi e non e con il “mondo” al difuori della setta.
Limitazione dell’informazione: al fine di non incappare in situazioni pericolose che possano mettere a rischio la fede del nuovo adepto. In questa tecnica, questa limitazione abbraccia ogni ambito: a partire dalla lettura del libro “sbagliato”, o all’essere finiti in un blog cattolico, ad una chiacchierata con un’apostata (ex TdG andato contro le dottrine geoviste), alla partita di calcetto con gli amici che non fanno parte della setta, ad un programma televisivo, internet, e così via. Una volta che il dubbio si è insinuato ci sono due strade: tenersi tutto dentro o esporlo. Confessare agli anziani (capi dei TdG) di aver commesso una di queste cose potrebbe comportare l’allontanamento dalla setta, con conseguenze molto dannose: nessuno di loro, compresi parenti e amici, datori di lavoro, insomma qualsiasi persona che fa parte di questo giro geovista, può rivolgerti la parola fino al reintegramento, per un tempo più o meno lungo che dipende sempre dal grado di pentimento del soggetto nell’aver compiuto una certa azione; sorvolo sull’infinità di casi drammatici dove famiglie vengono distrutte, dove si incita al divorzio, dove si arriva a rinnegare figli, ad essere licenziati, a ritrovarsi soli, e nella disperazione recitare un falso pentimento per essere reintegrato nella vita di prima. Tutto questo per una sbagliata interpretazione e traduzione della Parola di Dio.

Consiglio per qualsiasi dubbio biblico, dottrinale, di qualsiasi genere di rivolgersi sempre ad un buon sacerdote. Se i testimoni di Geova ti hanno messo in crisi, parlane e confrontati con persone teologicamente preparate, esponendo i tuoi dubbi. Il cristiano per prima cosa è libero, ed è in questo stato che ama incondizionatamente e gratuitamente, e come sappiamo l’Amore è una persona, e non un sentimento astratto qualunque, ma è Gesù, nostro liberatore e salvatore! La chiave dell’amore, quindi, è la libertà di amare, un’azione spontanea, un donarsi all’altro che ha compimento solo nell’esempio del Cristo che ha scelto la croce, che ha dato la vita perché amava i suoi amici e fratelli. Io per meno di questo non ci sto. Quindi caro lettore ricerca sempre la bellezza della Verità e guardati dall’allontanarti da essa, perché “la Verità vi renderà liberi…..”.

Le fonti usate per scrivere questo ed il prossimo articolo di domani sono:

“Tecniche di persuasione tra i Testimoni di Geova” , Lorita Tinelli

Piccola Collana “i testimoni di Geova” di Padre Nicola Tornese

La corrispondenza del teologo don Stefano Tarocchi, docente di Sacra Scrittura


Da http://www.buonanovella.info/blog/riflessioni/illusione-di-un-mondo-assurdo